Domande da porre al primo massaggio + scheda cliente da scaricare

Tempo di lettura: 8 minuti

Una sessione massaggio di successo inizia prima che il cliente  si stenda sul lettino. Delle domande da porre al primo massaggio  aiuterà a stabilire le aspettative, aumentare l’efficacia del trattamento e alleviare l’ansia da parte del cliente. Read these questions . . .

domande da porre al primo massaggio

Personalmente preferisco chiedere il meno possibile al cliente. Ciò nonostante, ci sono domande da porre al primo massaggio per acquisire delle informazioni e agire in base ad esse.

Un colloquio conoscitivo è essenziale per:

  • Creare il tuo successo.
  • Capire i bisogni e le aspettative del cliente.
  • Aumentare l’efficacia del trattamento.
  • Stabilire un piano di lavoro.
  • Alleviare l’eventuale ansia del cliente.

Quando stabilisci l’appuntamento comunica al cliente che ci saranno delle domande da porre al primo massaggio tenendo in considerazione i seguenti punti:

  • Colloquiare in uno spazio privato. Il cliente sarà più disposto a condividere le informazioni personali.
  • Sii sensibile alle informazioni personali che riceverai da ogni cliente.
  • Sii consapevole della comunicazione non verbale come la postura, l’andatura e gli schemi di presa del corpo. Sii consapevole anche del linguaggio del tuo corpo.
  • Se necessario, concedi abbastanza tempo per completare un colloquio approfondito.
  • Se è necessario fai domande che richiedano come risposta un “si” – “no” o domande aperte.
  • Adopera un ascolto attivo e dimostra di comprendere il cliente parafrasando, senza interromperlo, su ciò che hai sentito.
  • Utilizza una scheda cliente.

La maggior parte del processo di guarigione di una persona accade quand’essa viene semplicemente ascoltata e riconosciuta.

Quando fai delle domande assicurati che ci sia una connessione valida e in relazione coi bisogni che il cliente cerca.

Evita di fare domande inadeguate quali:

  • Spiritualità o pratiche religiose. Non è affar tuo la religione altrui.
  • Politica. Non ha nessuna relazione col massaggio.
  • Alimentazione o dieta. A meno che non sei un nutrizionista o un dietologo autorizzato, è fuori dall’ambito della pratica di un massaggiatore dare consigli dietetici. Se la cliente vuole sottoporsi a un ciclo di massaggi per la cellulite e/o diminuire di peso puoi dirle che, per ottenere dei successi, al massaggio va abbinato una alimentazione sana e del movimento. Basta, niente di più.
  • Consumo di alcol, tabacco o altre cose che consideri cattive abitudini. Se pensi che un soggetto sia sotto l’effetto di alcol o di droghe, hai il diritto e te lo consiglio, di rifiutarlo ma, se non lo sono, non c’è nessuna connessione tra queste domande e il massaggio.
  • Vita personale.

Le domande da porre al primo massaggio cambiano di numero e varietà in base all’esigenza del cliente. Avrai più domande da fare ad un cliente che ha un determinato dolore piuttosto che ad uno che vuole semplicemente rilassarsi.

Ebbene quindi prepararsi, anche mentalmente, aiutandosi con la scheda cliente a domande diverse per diverse situazioni.

In generale, se le domande non sono necessarie al fine del trattamento da eseguire, è inutile farle.

Di seguito, in base all’esigenza, una serie di domande da porre al primo massaggio.

1) Per quale motivo vuole fare un massaggio?

domande da porre al primo massaggio

Questa domanda è ovviamente fondamentale per capire che cosa sta cercando il cliente.

Perché vuole fare un massaggio? Per una questione estetica o gli fa male la schiena? Si sente le gambe gonfie o gli fa male la cervicale? Si sente contratto o vuole semplicemente rilassarsi?

Non potresti neanche incominciare il massaggio se non facessi questa domanda.

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2) Si è già sottoposto ad un massaggio?

domande da porre al primo massaggio

Da questa domanda potrai ricavare  informazioni molto utili e ridurre notevolmente i tempi che portano a dei risultati.

Difatti, se il cliente ha già effettuato un massaggio, puoi chiedergli quali sono state le manovre o i passaggi o la zona che è stata tratta e se ha prodotto esiti positivi o negativi.

Se conosci cosa ha o non ha funzionato, sei già a metà strada e da lì puoi usare la tua esperienza per progredire.

Chiedi anche cosa gli è o non è piaciuto.

Non criticare i precedenti massaggiatori e il loro operato.

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3) Sta prendendo farmaci che potrebbero essere una controindicazione al massaggio?

medicina

Bisogna sapere se il cliente sta assumendo farmaci che potrebbero influenzare il massaggio e per poterlo modificare, se è possibile, in base all’esigenza.

Bisogna prestare attenzione a farmaci anticoagulanti o fluidificanti del sangue come il “coumadin”. In questo caso è appropriato un massaggio più leggero e non sottoporre il cliente a sbalzi eccessivi di temperatura.

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4) Ha qualche allergia?

domande da porre al primo massaggio

Questa è una delle domande da porre al primo massaggio. Le persone dimenticano di  menzionare cose che per noi possono essere ovvie.

L’ultima cosa che si vuole è che al cliente esploda un’eruzione cutanea perché allergico ad un determinato olio o principio attivo dei prodotti utilizzati.

Meglio essere sicuri che dispiaciuti!

Se soffre di un allergia alle noci, eviterai di utilizzare un olio alle noci.

Più persone sono sensibili agli oli essenziali, quindi non dare per scontato che tu possa applicare gli oli senza chiedere.

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5) Ha un dolore?

domande da porre al primo massaggio

Un dolore o il sollievo da stress è l’obbiettivo principale di molti clienti.

Se è quello il problema sarà il cliente stesso a riferirtelo, ma potrebbe avere difficoltà ad individuare la fonte o spiegarne la sensazione.

Aiutalo a guidarti con domande mirate:

  • Dove le fa male? Chiedi al cliente di indicarti la parte fisica dolorante. Chiedi se sente i muscoli contratti o doloranti. Il dolore è lancinante o radiante? Proponi al cliente parole descrittive che possano aiutarlo ad esprimersi (calde, dolenti, intorpidite, formicolio, ecc.).
  • Che tipo di lavoro fa? Sapere l’attività lavorativa del cliente, l’hobby o lo sport praticato, possono farti intuire quali sono i gruppi muscolari utilizzati a tale scopo e aventi bisogno di un trattamento.

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6) Chiedi al cliente di simulare il movimento che causa dolore

domande da porre al primo massaggio

Questa domanda è strettamente collegata alla precedente.

Se il dolore del cliente dipende o si accentua in seguito ad un movimento, come ad esempio portare un braccio dietro la schiena o piegare una gamba, chiedigli, se non è invalidante da poterlo fare, di simulare il movimento.

Da ciò puoi capire l’intersezione che ti interessa e dove agire. Inoltre eviterai tale manovra o la effettuerai con molto delicatezza sia prima che dopo aver trattato la zona per constatare eventuali progressi.

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7) Ha provato qualcos’altro?

domande da porre al primo massaggio

Anche questa domanda è collegata ad un eventuale dolore che puoi chiedere se ritieni necessario. Dalla risposta saprai se il cliente ha provato altri rimedi convenzionali e non.

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8) C’è qualcosa che dovrei sapere che potrebbe influenzare il massaggio o la sua salute?

domande da porre al primo massaggio

Meglio se le domande da porre al primo massaggio sono mirate piuttosto che generiche, tuttavia questa domanda sulla salute può dare uno scossone al cliente che ricorderà un potenziale problema.

Potrebbe infatti capitare che un cliente ti dirà del diabete, ma dimenticare di menzionare la neuropatia periferica che ha di conseguenza.

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domande da porre al primo massaggio

Ricordati di non sondare troppo in profondità e di evitare domande non inerenti al trattamento che devi svolgere.

Rispetta i desideri del cliente, ma con descrizione cerca di capire cosa sta succedendo.

Altre informazioni da dare al cliente

domande da porre al primo massaggio

E’ importantissimo spiegare al cliente da subito (al primo massaggio) la tua politica di cancellazione e ritardi. 

Anche se il cliente ha già fatto in precedenza un massaggio è, comunque la prima volta che lo fa con te.

Fornisci informazioni dettagliate di come si svolgerà il massaggio. Esempio:

  • Se il massaggio comincia in posizione prona o supina.
  • Se preferisce tralasciare qualche parte del corpo.
  • Se preferisce che ti soffermi in più su una determinata zona del corpo.
  • Che applicherai una pressione che può cambiare se la ritiene leggera o forte.
  • Se pensi di effettuerai delle torsioni, dei piegamenti, delle manipolazioni di stretching; avverti il cliente e chiedigli di stare rilassato e di non aiutarti nei movimenti, ma di lasciare a te il comando del suo corpo.
  • Ecc.

Inoltre mostragli come prepararsi e muoversi in cabina:

  • Dove poggiare i suoi vestiti.
  • Mostrargli lo slip di carta.
  • Gli asciugamani per coprirsi.
  • Ecc.

Scheda massaggio cliente

Il tuo successo non è dato solo dalla tua bravura nel massaggiare, ma da tanti piccoli dettagli che messi insieme formano un servizio ineccepibile e la scheda è uno di questi dettagli.

Tramite una scheda cliente puoi:

  • Tutelarti da eventuali problemi.
  • Appuntare eventuali esigenze del cliente.
  • Appuntare le tipologie di massaggio eseguite. Ciò è importante perché un cliente potrebbe ritornare anche dopo mesi e potresti non ricordare il lavoro che hai eseguito.
  • Appuntare pagamenti e massaggi effettuati dal cliente.
  • Appuntare una qualsiasi nota che riguarda il cliente.
  • Utilizzare i dati  a scopo pubblicitario. Se hai un email puoi inviare una eventuale promozione ad un cliente che non si presenta da tempo.

La scheda sottostante, da scaricare, è in formato Word e puoi formattarla in base alle tue esigenze. Prima di stamparla (possibilmente su cartoncino) devi salvarlo in PDF in quanto colori, tabelle, font e altro possono cambiare da un PC all’altro.

domande da porre al primo massaggio

domande da porre al primo massaggio

Scarica scheda in formato word

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Esaminiamo la scheda:

Anteriore

domande da porre al primo massaggio

Posteriore

domande da porre al primo massaggio

Interno A

domande da porre al primo massaggio

Interno B

domande da porre al primo massaggio

Se ti occorrono suggerimenti e file da scariche per la pubblicità (biglietti da visita, volantini e altro) leggi questo post. 

Un saluto e al prossimo post . . .

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