Massaggi e scottature solari

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Sta per arrivare l’estate, ma come agire se un cliente si presenta con una scottatura solare? E’ possibile massaggiare? Bisogna utilizzare qualche prodotto particolare? Scoprilo leggendo il post . . .

massaggio e scottature solari

Quando ci si espone al sole troppo tempo o non si utilizza una protezione solare adatta al proprio fototipo e/o al luogo di vacanza, si verificano le ustioni.

I livelli di ustione solare sono di tre gradi:

  • Primo grado: coinvolgono l’epidermide (strato superficiali della pelle). I sintomi sono dolore al tatto, pelle arrossata e molto secca, brividi di freddo e febbre in alcuni casi.
  • Secondo grado: coinvolgono anche il derma (secondo strato della pelle). Oltre i sintomi sopra citati può causare:
    Eritema solare, formato da vescicole piene di liquido che, una volta aperte, permettono al nuovo strato di pelle di emergere (le ustioni meno gravi cicatrizzano nel giro di qualche settimana, quelle più profonde richiedono tempi più lunghi).
    Edema solare, la pelle risulta gonfia e arrossata.
  • Terzo grado: coinvolgono tutti gli strati della pelle. Presenta aree carbonizzate di colore nero o marrone oppure aree secche di colorito biancastro. Il dolore è intenso o nullo se il danno ha coinvolto le strutture nervose. La guarigione avviene con formazione di una cicatrice evidente. Le ustioni di terzo grado possono inoltre, danneggiare il tessuto sottocutaneo, il tessuto muscolare, le ossa e gli organi sottostanti.

Una scottatura irrilevante può accrescere in ustione se sottovalutata o non curata nel modo giusto.

Le scottature solari possono verificarsi:

  • Al mare.
  • In montagna.
  • In città (parchi).
  • Utilizzo di lampade solari.

Se la scottatura non è grave, si consiglia di bagnarla con acqua fredda e/o applicare delle fette di patate (hanno proprietà decongestionanti grazie alla presenza di un enzima chiamato catecolasi che elimina tossine, liquidi e impurità).

Se vi è la presenza di vescicole, si consiglia di utilizzare una pomata antibiotica ed effettuare medicazioni con garze sterili.

In presenza di scottature gravi è opportuno recarsi dal proprio medico, che in base alla situazione specifica, consiglierà le cure più adatte per prevenire infezioni e possibili cicatrici.

Si sconsiglia, dopo una scottatura, di esporsi al sole dopo almeno 8/10 giorni e coprire la zona scottata.

Massaggi e scottature solari: si può massaggiare  un cliente che presenta una scottatura solare?

Massaggi e scottature solari

E’ possibile applicare il massaggio solo in presenza di una lieve scottatura di I grado attuando degli accorgimenti:

  • Sulla zona scottata effettuare poche, semplici, superficiali e leggere manovre come la “farfalla”. Più che altro applicare una lozione che contenga ingredienti utilizzati specificamente per curare la pelle scottata dal sole.
  • Possibilmente utilizzare un asciugamano anziché il classico lenzuolino di carta. Se il cliente ha una scottatura sulla schiena, la carta si può appiccicare sopra quando è in posizione supina.

Massaggiare la zona limitrofa alla scottatura, apporta nuovo sangue e linfa velocizzando il processo di guarigione.

E’ vietato massaggiare su altri gradi di scottatura perché la pelle sta sviluppando nuovi tessuti e l’attrito del massaggio potrebbe rompere il tessuto appena sviluppato e causare infezioni.

Un ulteriore sollievo che puoi recare al cliente, mentre continui il massaggio su altre zone, è applicare sulla scottatura (sempre di I grado e lieve), un asciugamano bagnato in acqua fredda e strizzato o delle pietre fredde.

Massaggi e scottature solari: prodotti da utilizzare per le scottature solari

1. Aloe.

L’aloe in gel o spray dovrebbe essere un prodotto sempre presente in uno studio massaggi in quanto utile per numerosi usi.

In particolare, per le scottature solari:

  • Dona un’immediata sensazione di freschezza.
  • Rigenera le cellule. L’aloe è ricca di mucopolisaccaridi (MPS), vitamine, sali minerali, enzimi e sostanze biochimiche uniche che favoriscono l’eliminazione delle cellule morte e la produzione di nuove.

Utilizzo dell’aloe in caso di scottatura: applicare la quantità giusta in base alla zona e far assorbire con leggere manovre di massaggio o lasciare in posa e proseguire il massaggio tralasciando la zona in questione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2. Olio essenziale di menta.

La menta ha proprietà antinfiammatorie che contrastano le bruciature solari e leniscono l’epidermide donando un immediato senso di freschezza.

3. Olio essenziale di lavanda.

Con le sue proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, calmanti e analgesiche, rigenera le cellule epiteliali bruciate e previene il rischio di infezioni virali o batteriche.

4. Olio essenziale di tea tree.

Per quanto riguarda le scottature, è certamente il più potente tra gli oli essenziali. Riduce rossore, prurito, sensazione di bruciore, bolle e sfoghi cutanei. Accelera considerevolmente i tempi di guarigione ed è un efficace antibatterico.

Utilizzo degli oli essenziali in caso di scottatura: applicare sulla zona interessata un po’di acqua fredda e poche gocce di un olio essenziale (da 2 a 4 gocce in base alla grandezza della scottatura). Far assorbire con leggere manovre di massaggio o lasciare in posa e proseguire il massaggio tralasciando la zona in questione.

In alternativa puoi diluire gli oli essenziali ad un olio vettore o una crema neutra seguendo, indicativamente, le dosi sotto indicate (miscelare, al massimo, 4 oli essenziali):

  • Per 30 ml di vettore servirsi di 10 – 12 gocce di olio essenziale.
  • Per 50 ml di vettore servirsi di 18 – 20 gocce di olio essenziale.
  • Per 100 ml di vettore servirsi di 35 – 40 gocce di olio essenziale.
  • Per 200 ml di vettore servirsi di 70 – 80 gocce di olio essenziale.
  • Per 300 ml di vettore servirsi di 100 – 110 gocce di olio essenziale.

Massaggi e scottature solari: informa i clienti sui rischi dell’esposizione al sole

massaggi e scottature solari

Come massaggiatore puoi aiutare i tuoi clienti a sentirsi meglio dopo aver preso una scottatura solare, ma anche educandoli a prevenirne una.

La prevenzione è l’unico modo per evitare potenziali danni. Esporsi al sole è utile per la produzione di vitamina D nel corpo, ma un’esposizione eccessiva può essere pericolosa e provocare:

  • Ustioni (sopra elencate).
  • Pelle secca.
  • Rughe precoci.
  • Macchie senili.
  • Cancro della pelle (melanoma, carcinoma a cellule basali e carcinoma a cellule squamose).

Consiglia di:

  • Limitare il tempo trascorso al sole (particolarmente tra le 10:00 e le 16:00 quando i raggi solari sono più forti).
  • Utilizzare la protezione.
  • Coprire il capo con un cappellino.
  • Indossare occhiali da sole per evitare danni agli occhi, inclusa la cecità temporanea.
  • Anche in una giornata nuvolosa, l’80% dei raggi ultravioletti (UV) può raggiungere la pelle.
  • Acqua e neve intensificano gli effetti e possono causare danni alla pelle.

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